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Incremento delle agevolazioni fiscali al 40%: le recenti riforme a favore di investimento in startup e PMI innovative

11 Aprile 2019

A seguito dell’approvazione della nuova Legge di Stabilità 2019, da quest’anno le agevolazioni fiscali nell’innovazione subiranno una concreta maggiorazione con particolare riguardo verso il sostegno delle PMI e Startup innovative.
In base a suddetta ratio, sono state adottate diverse misure finanziarie. Innanzitutto, è previsto un diritto ad incentivi fiscali fino al 40%, per soggetti IRES e IRPEF che effettuano investimenti, direttamente o indirettamente attraverso società o OICR in “startup o PMI innovative”, ovvero le società che fanno raccolta di capitali su 200crowd.com. È stata introdotta, inoltre, un’agevolazione volta ad aumentare le possibilità di exit per gli investitori, ovvero alle società che decidono di acquisire l’intero capitale sociale di una startup innovativa è concessa una deduzione IRES del 50%, maggiorata rispetto alla precedente prevista del 30%.
È stato rimodulato in senso più favorevole alle PMI (mentre si riduce per le altre imprese) l’iperammortamento, che riguarda nello specifico gli investimenti in chiave industria 4.0 quest’ultimo incentivo sale al 270% per gli investimenti fino a 2,5 milioni di euro. Alcune delle manovre già previste nella prima versione precedente del piano Nazionale Industria 4.0 sono state rimodulate in senso più favorevole alle PMI che non alle grandi imprese e sono state introdotte ex novo piani d’azione per favorire queste ultime.
Con il Decreto crescita cambia il tetto massimo per richiedere i finanziamenti previsti dalla Nuova Sabatini: il 30% delle risorse (era il 20% l’anno scorso, è stato potenziato dalla manovra di quest’anno) è destinato a imprese di micro, piccola e media dimensione per l’acquisto di “macchinari, impianti e attrezzature nuovi di fabbrica aventi come finalità la realizzazione di investimenti in tecnologie, compresi gli investimenti in big data, cloud computing, banda ultralarga, cybersecurity, robotica avanzata e meccatronica, realtà aumentata, manifattura 4D, Radio frequency identification (RFID) e sistemi di tracciamento e pesatura dei rifiuti”
il bonus formazione 4.0 è stato prorogato al 2019 fino anche qui con una rimodulazione più favorevole alle PMI per le quali l’agevolazione sale al 50%, mentre resta al 40% per le imprese di media dimensione e viene ridotta al 30% per le grandi imprese.
La più importante novità 2019 è rappresentata dal voucher per le PMI per i costi 2019 e 2020 sostenuti per prestazioni consulenziali di natura specialistica a servizio dei piani di innovazione tecnologica. In pratica, è il cosiddetto voucher per i manager dell’innovazione. I PID mettono a disposizione delle imprese dei voucher digitali per l’acquisto di servizi di consulenza, formazione e tecnologie in ambito 4.0: un sostegno tangibile a favore della digitalizzazione delle micro-piccole e medie imprese italiane. I voucher sono erogati attraverso appositi Bandi pubblicati dalla Camera di commercio a cadenza variabile.
Tutte le recenti manovre volte a favorire la crescita di PMI innovative e startup, si sommano alle altre precedentemente entrate in vigore con lo stesso scopo. Perdite Startup, una misura di finanza per l’innovazione contenuta nel comma 76 della manovra 2017, la quale prevede che le startup possano cedere le perdite a una società che abbia una partecipazione pari almeno al 20% e sia quotata in un mercato regolamentato. Equity crowdfunding, la misura strutturale che prevede la possibilità di raccogliere capitali di rischio attraverso portali online dal 3 gennaio 2018 è estesa a tutte le PMI. Inoltre, per ciò che concerne gli investimenti in startup, è previsto che L’INAIL possa sottoscrivere quote di fondi destinati allo sviluppo di startup, oppure partecipare direttamente al capitale, anche insieme ad altri soggetti pubblici e privati, italiani e stranieri (comma 82).
la Legge di Bilancio 2019 pare quindi confermare la volontà da parte del Governo di sostenere la crescita delle PMI e startup innovative nazionali. GlassUp sembra corrispondere appieno all’identikit di questo tipo di azienda, il cui potenziale innovativo di sviluppo merita di essere caldamente sostenuto e valorizzato.

Fonti:

blog.200crowd.com, articolo 

www.agendadigitale.eu, articolo

www.informazionefiscale.it, articolo

www.puntoimpresadigitale.camcom.it, articolo